Appuntamento a Santa Margherita
Il futuro al centro del ventesimo forum di Scenari Immobiliari
13 luglio 2012
Gli ultimi vent'anni hanno cambiato profondamente il mercato immobiliare italiano. Era piccolo e oggi fattura oltre cento miliardi di euro. Gli addetti diretti sono quasi trecentomila e mezzo milione gli indiretti. Era marginale nel contesto internazionale, ma è diventato importante nelle strategie dei grandi investitori esteri che vi hanno già investito circa 30 miliardi di euro. Non esistevano i fondi immobiliari che ora, con un patrimonio di 40 miliardi di euro, sono più ricchi di banche e assicurazioni.
Tante cose sono cambiate. Cosa ci riserva il futuro? Questa la domanda al centro del ventesimo Forum di Scenari Immobiliari, che si terrà a Santa Margherita Ligure il 14 e 15 settembre prossimi. Dalla prima edizione il Forum ha seguito l'evoluzione del mercato e dei suoi protagonisti. Da poche decine di partecipanti si è vicini ai trecento e con una buona presenza estera.
Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, presentando la nuova edizione ha detto: "Abbiamo chiesto ad un panel di grandi esperti internazionali di indicarci quali sono i grandi temi dei prossimi anni".
E così Mario Deaglio (Università di Torino) parlerà di economia e politica, Richard Sennet (London School of Economics) di come cambia la società, Saskia Sassen (Columbia University) delle città, e John Seely Brown (University of Southern California) di cosa accadrà nel settore della tecnologia. L'archistar Daniel Libeskind del nuovo nelle costruzioni e nell'architettura. A parlare del futuro del mercato e delle professioni saranno i protagonisti del futuro: i giovani. Un gruppo che va dall'architetto all'amministratore pubblico e rappresenta l'intera "filiera".
Nella seconda giornata del Forum ampio spazio al tema della città e della sua gestione politica. Ne discuteranno Gianni Alemanno (sindaco di Roma) con Giuseppe Guzzetti (Fondazione Cariplo), Mario Ciaccia (Governo italiano) e Giuseppe Roma (direttore del Censis). Commento finale dell'ex presidente del Consiglio Giuliano Amato. Infine spazio alle strategie dei grandi operatori immobiliari: da Massimo Brunelli (IDeA Fimit) a Aldo Mazzocco (Beni Stabili) a Manfredi Catella (Hines Italia), Fabio Carlozzo (Polaris Investment Italia) e Cesare Ferrero (Bnp Paribas Real Estate Italy). Chiuderà l'intervento di Giancarlo Scotti, in rappresentanza di Generali Real Estate e tra i protagonisti a livello globale.
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