Il nuovo Palazzo Lombardia
La nuova sede della Regione rinnova i fasti del “Broletto civico” di tradizione lombarda
15 giugno 2012
Tante funzioni, tanti servizi, una sede facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, queste le premesse del nuovo palazzo sede della Regione.
Palazzo Lombardia, già più volte aperto al pubblico, raggruppa gli uffici regionali centrali, accorciando le distanze e le modalità di relazionarsi con i cittadini.
Grazie a questa razionalizzazione, e alle tecnologie di costruzione e di gestione amiche dell'ambiente, sarà anche possibile tagliare i costi di funzionamento e risparmiare emissioni inquinanti. Opera prestigiosa, firmata da grandi architetti, diverrà il centro di molte funzioni vitali.
Attorno al Palazzo Lombardia, un grande parco urbano e un sistema di portici, aree pedonali e di sosta.
Con questo polo istituzionale la Giunta Lombarda intendeva offrire al capoluogo milanese la prima piazza civica moderna. Le persone potranno qui incontrarsi, facendo di questo luogo un centro d'incontro della vita sociale.
Questi spazi saranno infatti resi vitali dalla presenza di aree centrali destinati a mostre, musei, auditorium e completamente aperti alla vita di quartiere.
Palazzo Lombardia, così concepito, aspetta di accogliere tutti i cittadini, come un nuovo centro civico, segno tangibile del quel percorso di rilanciodi Milano e della Lombardia.
Il complesso urbanistico, vuol proporsi già da progetto quale centro di riferimento per la vitacittadina, oltre che sede degli uffici della Regione Lombardia e Centro Congressi.
Il complesso è adiacente al nuovo grande parco di 100mila metri quadrati e alla Città della Moda ed è parte del Piano integrato di intervento per la riqualificazione dell'area Garibaldi-Repubblica-Varesine.
All'interno, oltre agli uffici della Regione, al centro congressi, alle sale convegni, alla biblioteca e alla mediateca, sono previste attività commerciali e servizi per i cittadini. Ristoranti, caffè, negozi, edicole, librerie, agenzie di viaggio, asili, palestre e auditorium attireranno i cittadini e renderanno questi spazi piacevoli e funzionali.
Palazzo Lombardia: la prima apertura al pubblico
Undici giorni di apertura al pubblico - dal 23 gennaio al 2 febbraio - e una serie di eventi e manifestazioni hanno caratterizzato i festeggiamenti per la prima apertura al pubblico di Palazzo Lombardia, che con i suoi 161,3 metri è attualmente l'edificio più alto d'Italia. L’iniziativa, nata dalla volontà del Presidente di celebrare insieme ai cittadini la conclusione dei lavori di costruzione, ha avuto un eccezionale successo di pubblicocon oltre 35.000 visitatori, registrati al 31 gennaio scorso. Le visite guidate, hanno offerto ai cittadini la possibilità di visitare il nuovo palazzo e salire fino ai piani alti del grattacielo, godendo della spettacolare panoramica offerta dal 39mo piano della torre.
Durante il percorso sono state allestite due mostre fotografiche, iniziando così ad inaugurare quello che vuole essere uno spazio aperto e integrato con la città, una vera e propria “casa dei lombardi”.
Al terzo piano infatti, oltre alla possibilità di conoscere alcuni spazi arredati, è stata predisposta una mostra fotografica sui palazzi pubblici, le piazze e i paesaggi della Lombardia, mentre un'altra mostra, con 13 gigantografie con immagini del cantiere, era visitabile nella piazza coperta.
Il progetto
Un progetto ambizioso quello della nuova sede. A regime dovrebbe consentire un risparmio dialmeno 3 milioni di euro all'anno, rispetto alle spese precedenti per gli affitti.
L'opera sorge nell'area di 33.700 metri quadrati, compresa tra le vie Melchiorre Gioia, Restelli, Algarotti e Galvani.
La realizzazione dell'opera è opera di un gruppo d' imprese composto da Pei Cobb Freed & partners di New York, Caputo partnership e Sistema Duemila, entrambi di Milano.
Pee Cobb Freed & Partners ha realizzato, tra gli altri, i progetti per il Grand Louvre di Parigi, la National Gallery of Art di Washington, la Fountain Place di Dallas.
La torre di 160 metri e la Piazza delle città lombarde
Ispirandosi all'armonia prodotta dall'accostarsi e dall'allontanarsi dei crinali dei monti lombardi, il progetto propone quattro edifici ad andamento sinusoidale e una torre di 160 metri.
Al centro la grande Piazza delle città lombarde, completamente coperta da una volta trasparente, alla quale si affiancano altre due piazze che aprono verso via Melchiorre Gioia e via Pola.
Altri spazi sono destinati a funzioni sociali, tra cui un Auditorium e spazi espositivi.
Il complesso disegna un "pezzo di città" che, oltre a ospitare le funzioni di Governo, può essere abitato, attraversato, visitato, fruito dai cittadini.
E' caratterizzato da un'area interamente pedonale, costituita da un sistema di piazze interne che collegano le attività commerciali al servizio dell'intera città.
Ristoranti, edicole, asilo, auditorium, caffè, librerie spazi espositivi, palestra, negozi agenzie di viaggio, ufficio postale e ufficio vigilanza di quartiere, sono alcuni dei servizi di cui potranno usufruire tutti i cittadini.
Giardini ed energia pulita
Edifici trasparenti, tra i quali si infila il vento e fluisce l'aria e la luce, coronati, circondati dal verde e che sulle facciate, interamente a vetri, riflettono, dall'alba al tramonto, i mutevoli colori del cielo con i quali si fondono e si confondono.
Sono 3.300 i metri quadrati previsti di aree a bosco e 2.700 metri quadrati di giardino pensile. Completano il paesaggio le pavimentazioni delle piazze e delle promenades, realizzate con materiali provenienti dalle cave delle montagne lombarde tra cui la Beola Dorata della Val Malenco.
La nuova sede l'utilizza tecnologie innovative e all'avanguardia, punta al massimo risparmio energetico, ed a un profilo di alta sostenibilità ambientale.
Mediante l'utilizzo di pompe di calore tutta l'energia termica necessaria al riscaldamento degli edifici è ottenuta dal riscaldamento dell'acqua di falda pompata in pozzi sotterranei e poi scaricata nel canale della Martesana. Una parte dell'energia elettrica consumata dagli edifici è prodotta dai pannelli fotovoltaici collocati sulle due facciate trasversali della torre e inseriti nella copertura della piazza interna.
Il nuovo Palazzo Lombardia, formerà la Casa della Regione insieme agli altri edifici della Regione: il restaurato grattacielo Pirelli, vanto dell'architettura moderna, continuerà a essere un perno simbolico del sistema, aperto a nuove funzioni non solo istituzionali; la Villa Reale di Monza, come eredità del passato e sede di rappresentanza; e il nuovo complesso di edifici, snodo contemporaneo di legame con la storia e di rilancio verso il futuro.
Da 500 anni non veniva costruito in Lombardia un palazzo pubblico di rilievo non solo architettonico, ma urbanistico, capace di leggere la nuova fisionomia di Milano come perno di un sistema policentrico di città, punta emergente di quella che è stata definita la “città diffusa”.
Il cantiere
La progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere sono state affidate al Consorzio Torre nell'ottobre 2006.
L'attività del cantiere è stata avviata a inizio 2007, con le fasi di bonifica dell'area e di consolidamento del terreno. Successivamente sono iniziate le operazioni di scavo, e quindi la realizzazione delle strutture.
Compreso tra le vie Melchiorre Gioia, Restelli, Algarotti e Galvani, il cantiere è inserito in una zona densamente urbanizzata della città di Milano. Si estende su 190mila metri quadrati di superfici costruite e una torre alta 161 metri. Vi hanno lavorano circa 500 operai, impegnati ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette, su tre turni di lavoro. Lo staff del Direttore lavori comprende una ventina tra tecnici e progettisti, che hanno coordinato, oltre agli operai, una decina di aziende che eseguono le opere.
L'avanzamento dei lavori
Al 30 aprile 2009 l'avanzamento generale dei lavori è al 58%.
L'8 maggio 2009 la torre di Palazzo Lombardia ha superato l’altezza del Palazzo Pirelli (127,40 metri), che dal 1960 aveva mantenuto il primato di edificio più alto di Milano.
Nel punto corrispondente all'altezza del Pirelli è stata collocata una “pietra di quota”, che il presidente Roberto Formigoni ha scoperto nel corso di una breve cerimonia.
Oltre alla pietra è stata posizionata la “Madonnina di cantiere”, una miniatura della Madonnina del Duomo di Milano, che resterà sempre sul punto più alto raggiunto dalla costruzione.
Una copia definitiva verrà collocata sulla sommità del grattacielo Pei-Cobb , terminati i lavori.
L' Impresa costruttrice
La progettazione esecutiva e i lavori di realizzazione dell' Altrasede sono affidati al “ConsorzioTorre” dal 1 settembre 2006 vincitore della gara di appalto. Il Consorzio è composto da:
- Consorzio Stabile Techint Infrastrutture(Capogruppo mandataria),
- Impregilo S.p.a. (Mandante),
- SIRTI Spa (Mandante),
- Consorzio Cooperative Costruzioni (Mandante),
- CMB Spa (Mandante),
- CILE Spa (Mandante),
- Costruzioni Giuseppe Montagna Srl (Mandante),
- Pessina Costruzioni Spa (Mandante).
L'architettura
L'architettura di Palazzo Lombardia è caratterizzata da una grande flessibilità organizzativa, dovuta in primo luogo alla standardizzazione degli impianti e a un uso prevalente di pareti mobili, ma anche all'alto livello di qualità e riservatezza delle zone assessori e dall'elevato livello di standard di vivibilità di tutti gli uffici. Il progetto prevede una distribuzione degli spazi di supporto nelle aree con ridotte qualità di esposizione e la possibilità di ottemperare i modelli distributivi sia verticali che orizzontali.
Il piano terra, vede una prevalenza di funzioni pubbliche, con portici, piazze, spazi commerciali per ristorante, bar, negozi e servizi. Tra questi, asilo, auditorium, palestra, esposizioni, posta, protocollo, spazio regione.
Il primo piano, è caratterizzato da una prevalenza di funzioni miste pubblico-privato. Si trovano sale riunioni e convegni, archivi, biblioteche e mediateche.
Dal secondo all'ottavo piano, gli uffici con postazioni operative. Dal 2° al 6° piano circa 450 uffici, dal 7° all'8° piano altri 240 e le aree Assessori delle Direzioni Generali.
Ecco i dati generali del progetto:
- superficie totale del Piano Integrato d'Intervento mq 230.338,
- superficie totale dell'intervento (slp.) mq 87.000,
- superficie totale occupata dal complesso Palazzo Lombardia mq 30.000,
- superficie costruita complessiva mq 190.000,
- spazi con funzioni pubbliche mq 4.500,
- superficie parcheggi mq 35.150.
Gli impianti
Pannelli fotovoltaici, utilizzo dell'acqua di falda per gli impianti di riscaldamento e raffreddamento, costituiscono l'impegno concreto per la salvaguardia ambientale.
Le celle fotovoltaiche sono installate sulle facciate verticali esposte a sud di alcuni edifici, oltre che sulla copertura della piazza, per un totale complessivo di circa 3.000 mq.
I pannelli installati sulle pareti verticali sono del tipo ad alta efficienza.
Mediante l'utilizzo di inverter, la corrente continua prodotta dai pannelli verrà trasformata in corrente alternata e totalmente utilizzata internamente, a copertura del carico di circa il 4%.
La tutela ambientale è garantita anche dall'integrazione assoluta tra la tecnologia di un sistema energetico alternativo completamente rinnovabile e l'assetto architettonico-compositivo dell'edificio e dall'utilizzo di celle fotovoltaiche che, per l'elevato grado di adattabilità, sono integrabili negli ambiti più significativi dell'edificio.
Il riscaldamento
Il sistema è a "travi fredde", con utilizzo di pompe di calore ad acqua di falda sia per il riscaldamento sia per il raffreddamento.
Il consumo energetico è interamente elettrico, con una potenziale compensazione fino al 9,3%, attraverso l'utilizzo di elettricità generata da pannelli fotovoltaici, incorporati nelle aree dei parapetti sulla facciata dell'edificio.
Il sistema prevede la presenza del "muro climatico", un' intercapedine tra facciata esterna e vetri interno, dove viene trasferita l'aria di scarico che raccoglie il calore solare per essere diversamente utilizzata a seconda delle stagioni.
Gli spazi pubblici
Il Palazzo è anche piazza, diventa "piazza delle città lombarde", riproponendo nelle forme e nei significati delle contemporaneità il ruolo del Broletto: il "palazzo del comune" lombardo caratterizzato al piano terreno da un immenso spazio porticato - aperto e coperto - destinato alle adunanze della cittadinanza.
La nuova Sede della Regione Lombardia si propone quindi come una specie di "Broletto Novissimo": luogo per eccellenza aperto alla collettività dei cittadini lombardie non, caratterizzato da una sequenza di spazi pubblici che ibridano in modo nuovo i modelli ereditati dalla storia: piazza, giardino, galleria.
La torre e l'eliporto
La costruzione di Palazzo Lombardia è caratterizzata da una torre che vuole costituire il dialogo"simbolico" con il grattacielo Pirelli ed essere un simbolo della rappresentatività istituzionale. Tra le altre caratteristiche architettoniche e funzionali figurano l'efficienza dei collegamenti virtuali e la creazione di spazi caratterizzati e riservati per le aree ufficio. Nella torre sono ubicati anche la sala della Giunta, la sala stampa e la Presidenza.
L'eliporto
Come da progetto, a servizio del nuovo Palazzo Lombardia, è prevista una pista di atterraggio e decollo per gli elicotteri delle dimensioni di 26 metri di diametro e con una portanza di 6,4 tonnellate.
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