Impregilo: Igli, Salini conferma nostre peggiori previsioni
Tenta escludere concorrente, esposto in Consob per stop deleghe
20 giugno 2012
(ANSA) - MILANO, 20 GIU - "Salini chiede di escludere Impregilo che è un suo diretto concorrente" dal remunerativo settore delle concessioni: il "disegno" del costruttore romano sarebbe quello, attraverso la vendita di asset Impregilo, "di ripagarsi degli acquisti delle azioni effettuati negli ultimi mesi finanziati principalmente attraverso le anticipazioni sui lavori in Africa e altrove". Lo afferma in una nota Bruno Binasco, amministratore unico di Igli. Secondo il numero uno della società del gruppo Gavio, che detiene il 29,96% di Impregilo, anche in risposta a un'intervista di Claudio Costamagna, candidato presidente di Impregilo di Salini nel caso il costruttore romano prendesse il controllo del 'general contractor', "dalle varie dichiarazioni rese in data odierna da rappresentanti del gruppo Salini vengono confermate tutte le nostre peggiori previsioni: il tentativo, da parte di Salini, è di escludere l'Impregilo, la prima società italiana del settore, dal segmento costruzioni remunerate con il regime delle concessioni, che ha creato eccezionale valore negli scorsi anni e che ancor di più ne potrebbe creare in futuro". "Sempre secondo Salini, si dovrebbe uscire dal Brasile, uno dei paesi a più alto tasso di crescita del mondo, dove nei prossimi anni si svolgeranno sia i Mondiali di calcio sia le Olimpiadi", aggiunge l'amministratore unico di Igli, società che ha anche presentato un nuovo esposto in Consob chiedendo all'autorità di vigilanza di vietare, o comunque sospendere, l'attività di sollecitazione delle deleghe di voto promosse dalla Salini in vista della cruciale assemblea del 12 luglio prossimo per ipotizzate violazioni al Testo unico in materia finanziaria (Tuf).(ANSA).
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