Russia, abbattutti a S. Pietroburgo palazzi storici
Illegittimamente per il tribunale, al loro posto sorti centri commerciali e abitazioni di lusso
15 novembre 2011
(ANSA) - MOSCA, 15 NOV - Il comune di San Pietroburgo ha tolto illegittimamente almeno 38 palazzi storici dalla lista degli edifici protetti dallo Stato, di cui una ventina già abbattuti, durante l'amministrazione della governatrice Valentina Matvienko, grande amica del premier Putin ed ora presidente del Senato. Le gravi violazioni della politica urbanistica della Matvienko, riferisce la stampa russa, sono state rilevate da un tribunale, che ha così accolto il ricorso della procura contro il primo dei decreti che dal 2004 al 2009 hanno revocato la tutela ad oltre un centinaio di edifici di valore storico. Ora gli inquirenti potranno contestare anche i successivi provvedimenti. Al posto della ventina di palazzi già abbattuti, sono sorti centri commerciali e abitazioni di lusso costruiti da due società edili controllate dall'ex vicegovernatore dell'antica capitale degli zar e dal senatore che rappresenta la regione di Leningrado, di cui San Pietroburgo è capoluogo. A revocare la tutela statale dagli edifici storici è stata la commissione cittadina preposta ai monumenti. In base alla legge, la revoca del vincolo era possibile solo dopo una apposita perizia storico-culturale, la prima delle quali è stata fatta solo nel 2009. (ANSA).
Pagine: 1















