Inflazione: consumatori, 'effetto Imu', +2.411 euro a famiglia
Rivalutazione Imu per aziende e uffici si scaricherà su prezzi e tariffe
13 giugno 2012
(ANSA) - ROMA, 13 GIU - La stangata prevista da Federconsumatori e Adusbef per il 2012, il totale delle ricadute, "calcolando anche le ripercussioni in termini indiretti dell'Imu, raggiungerà quota più 2.411 euro annui a famiglia". Infatti, nel dettaglio, l'aggravio stimato dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori per l'anno in corso "sarà pari a più 2.201 euro a famiglia (per l'aumento dei prezzi e delle tariffe, nonché per l'incremento della tassazione e le ricadute delle manovre varate quest'anno)". A ciò, spiegano le due associazioni nel commento ai dati Istat sull'inflazione, "vanno aggiunte le ricadute indirette dovute alla reintroduzione ed alle nuove aliquote Imu". Secondo entrambe le organizzazioni "la rivalutazione (sia in termini di aliquota, sia in termini catastali) dell'Imu per i locali commerciali, per le aziende e per gli uffici, nonché la reintroduzione di questa imposta sui casolari agricoli, si scaricheranno inevitabilmente su prezzi e tariffe, comportando un ulteriore aggravio per le famiglie di circa più 210 euro annui". Insomma per Federconsumatori e Adusbef "rimane estremamente grave il livello registrato dal tasso di inflazione a maggio, al 3,2%" e "altrettanto allarmante la crescita del tasso relativo al carrello della spesa al 4,2%". Si tratta, ritengono, di "una crescita intollerabile, prova evidente e tangibile delle speculazioni in atto, che vanno contrastate con misure urgenti".(ANSA).
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