Agenzia Territorio, affitti 6 volte più alti rendite

Lo ha detto il direttore Gabriella Alemanno alla commissione Finanze della Camera

13 settembre 2012
Agenzia Territorio, affitti 6 volte più alti rendite

(ANSA) - ROMA, 13 SET - Le "attuali rendite catastali degli immobili sono fortemente disallineate rispetto ai corrispettivi valori di mercato" e lo dimostra il fatto che "i canoni di locazione sono mediamente superiori di 6,46 volte le rendite catastali". Lo ha detto il direttore dell'Agenzia del Territorio, Gabriella Alemanno, in una audizione alla commissione Finanze della Camera. Questo ed altri dati dimostrano "l'iniquità delle attuali rendite catastali".
Il direttore dell'Agenzia del Territorio è stata ascoltata nell'ambito dell'esame della delega fiscale, che prevede appunto una riforma catastale, resasi necessaria, ha sottolineato Gabriella Alemanno, per "una diffusa iniquità del sistema". Infatti "non sono mai state realizzate effettive revisioni generali delle zone censuarie e dei classamenti atte a recepire nel sistema le nuove configurazioni delle città, prodotte dalle dinamiche urbanistiche e di mercato". "DI conseguenza si è prodotto nel tempo un progressivo scollamento tra la realtà dei valori di mercato immobiliare e i valori catastali". A titolo esemplificativo, Alemanno, ha citato alcuni dati. "Per le abitazioni il valore corrente di mercato è pari, in media, a 3,73 volte la base imponibile a fini Ici calcolata sul totale delle abitazioni di proprietà delle persone fisiche"; "la distanza del valore di mercato da quello catastale tende ad essere tanto maggiore quanto maggiore è il valore della ricchezza posseduta"; 'ì'i canoni di locazione sono mediamente superiori di 6,46 volte le rendite catastali". "COn l'introduzione dell'Imu e la rivalutazione deli coefficienti che consentono il passaggio dalle rendite catastali ai valori imponibili patrimoniali degli immobili - ha sottolineato Alemanno - si è ridotta ovviamente la distanza tra questi ultimi e i corrispondenti valori di mercato; d'altra parte è aumentata l'iniquità". Inoltre visto che l'Isee viene determinato anche tenendo conto del patrimonio immobiliare, e che l'Indice è lo strumento selettivo di accesso al welfare, "una valutazione catastale iniqua degli immobili trasferisce i suoi effetti anche sull'accesso alle rpestazioni di welfare".



Pagine: 1
© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati