Inversione di tendenza nei valori immobiliari Europei nel 2010
La crescita annuale registrata dall’indice è stata pari al +2.6%
06 marzo 2011
(KNC)
Londra, 16 Febbraio 2011 – Secondo l’ultimo aggiornamento del Monitor Europeo delle Valutazioni realizzato da CB Richard Ellis (CBRE), i valori del mercato immobiliare Europeo sono tornati a crescere nel 2010. Dopo il crollo significativo che ha interessato il mercato nel periodo 2008/09 in tutta l’area europea (rispettivamente -11.7% e -9.6%), la crescita annuale registrata dall’indice è stata pari al +2.6%. Al risultato, però, hanno contribuito in modo differente i diversi paesi Europei, riflettendo lo spostamento d’interesse crescente degli investitori verso i mercati occidentali dove l’economia è più robusta e i principali indicatori hanno ripreso a crescere. Il Regno Unito, che aveva anticipato gli altri mercati nell’inizio della ripresa a metà 2009, ha fatto registrare la crescita annua maggiore nel 2010 (+8.9%), seguito dalla Francia (+4.4%), dai paesi del Nord Europa (+3.4%), e dalla Germania (+1.4%). Insieme, questi mercati hanno rappresentato la maggioranza degli investimenti europei, sia nel quarto trimestre 2010 sia nell’anno nel suo complesso. Anche i paesi nella CEE hanno contribuito positivamente alla crescita dei valori nel 2010 (+0,8%), pur se principalmente realizzata grazie alla performance della Polonia, il quarto mercato con la performance individuale migliore fra tutti i mercati monitorati. Entrando nel dettaglio, il settore retail ha mostrato la crescita maggiore nei valori (+3,5%), mentre gli uffici hanno fatto registrare una crescita più contenuta (+3,2%). Il settore industriale è stato quello con la performance più debole: l’evoluzione negativa sia dei rendimenti sia dei canoni di locazione evidenziata nel Monitor dei canoni e dei rendimenti realizzato da CBRE, si è riflessa in un andamento stabile dei valori nel corso dell’intero 2010 (0,0%). Mentre i risultati per settore, relativi al quarto trimestre 2010 per l’indice relativo all’Europa e per l’Europa escluso il Regno Unito, erano identici, il risultato annuale per il settore degli Uffici (indice relativo all’Europa escluso Regno Unito) è stato molto inferiore (0.9% vs. 3.2% pan-Europe) poiché l’influenza della forte crescita del mercato centrale di Londra per Uffici (central London Offices) è stata esclusa dai risultati.
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