L'aggiornamento del Catasto

L'adozione del nuovo sistema WGS84, previsto dalla Direttiva Europea

13 aprile 2012
L'aggiornamento del Catasto

In contemporanea con l'aggiornamento del Catasto, le Regioni e i Comuni stanno implementando anche i cosiddetti DSS, i Sistemi di Supporto delle Decisioni, basati su Sistemi Informativi Geografici. Questi sistemi sono tanto più efficaci quanto più saranno accordati con i corrispondenti dati di tipo amministrativo.

L'adozione di questi Sistemi, si legge in un articolo pubblicato sulla rivista Territorio informa dell'Agenzia del Territorio, è connessa essenzialmente con le politiche del federalismo fiscale, della tassazione locale sul possesso della casa e i servizi ad essa connessi, la gestione ambientale delle acque, delle discariche, dell'inquinamento, l'urbanistica, la protezione civile, l'immigrazione, e la valorizzazione del territorio.

La Direttiva Europea INSPIRE, Infrastructure for Spatial Information in Europe, ha selezionato tra i sistemi per il trattamento delle informazioni spaziali il WGS84, World Geodetic System 1984, imponendolo a tutti gli stati dell'Unione.

Attualmente, le vecchie funzioni del Catasto quale Organo Cartografico Ufficiale dello Stato, sono state demandate all'Agenzia del Territorio.

La nostra cartografia catastale conta al momento circa 300.000 fogli di mappa, con circa 344.000 file.

Questi dati inquadrati nella bolgia di oltre 800 diversi sistemi di coordinate in proiezione Cassini Soldner, sarà dapprima proiettata – attraverso la definizione del set più idoneo per questa trasformazione con le Regioni e l'INGV - nel nostro attuale sistema vigente di riferimento nazionale, che è il Gauss Boaga Roma 40.

Questo lavoro alla fine del 2011 dovrebbe aver già riguardato circa l'80% del territorio nazionale.

Successivamente l'Istituto Geografico militare, responsabile istituzionalmente del mantenimento del nostro sistema di riferimento nazionale, fornirà le matrici e i cosiddetti “Grigliati” per trasformare la cartografia dal Roma 40, al sistema UTM-WGS84 previsto dalla Unione Europea.

Il WGS84 consente la interoperabilità dei dati catastali con i dati spaziali delle altre Amministrazioni pubbliche, per esempio con le ortofoto,con i grafi stradali, e con i database territoriali.

Inoltre, consente l'uso della tecnologia satellitare per la precisa localizzazione degli immobili sull'intero territorio nazionale. Si potranno impostare, tra l'altro, le coordinate dell'immobile fornite dal Catasto,anche in un comune navigatore satellitare per essere guidati fino all'immobile.

Le Pubbliche Amministrazioni avranno accesso alla cartografia catastale e potranno fornire ai professionisti gli estratti di mappa nel sistema UTM-WGS84.

Per l'aggiornamento continuo degli atti e l'attribuzione delle coordinate UTM_WGS84 ci saranno Punti Fiduciali, pubblicati periodicamente sul Sito Web dell' Agenzia.

La stessa Agenzia del Territorio potrà derivare la cartografia dai nuovi Database Territoriali prodotti dagli enti locali che consentiranno di superare, per esempio, situazioni come quella dell'area pedemontana della Lombardia, la cui cartografia oggi in possesso risale ai catasti pre-unitari.

Durante l'attività di collaudo si potranno utilizzare, direttamente nel lavoro in campagna, estratti mappa compatibili con il sistema satellitare GNSS, Global Navigation Satellite System, potendo così controllare immediatamente la fondatezza delle misure dell'attività di rilievo.

Nel corso del 2012 l'Agenzia ha l'obiettivo di raddoppiare la propria produttività nell'esecuzione dei rilevamenti sul campo, attraverso l'attività formativa sull'uso della moderna tecnologia satellitare presso ciascuna Direzione Regionale.

 

 

 



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