Edilizia: Henley(World Gbc), con misure sostenibili risparmio energetico pari al 50%
In Europa gli edifici sono responsabili del 40% del consumo di energia primaria
26 maggio 2012
“L’edilizia sostenibile non e’ costosa”. Cosi’ il presidente del Green building Council Italia, Mario Zoccatelli, esordisce a margine di un workshop organizzato a Roma in occasione della visita in Italia di due importanti ospiti internazionali del mondo dei Green Builidng Councils: Roger Platt, vice presidente di UsGbc, stretto collaboratore dell’amministrazione Obama per le policy green del governo federale degli Stati Uniti, e Jane Henley, direttrice del World GBC.
“La community del green building è in espansione ed è molto vivace" ha sottolineato Zoccatelli, spiegando che “molti altri paesi europei hanno da tempo avviato politiche di incentivazione delle pratiche di edilizia sostenibile”. In Inghilterra utilizzano il sistema Breeam; in Germania, che conta il Green Building Council piu’ numeroso, c’e’ il sistema Dgnb; la Francia ha sviluppato il sistema Hqe. La rete europea dei Green building council coinvolge 30 stati, ha detto Jane Henley, direttrice del World Gbc, spiegando: “in Europa focalizziamo la nostra attenzione sulle direttive Ue. Il ruolo del Gbc e’ anche quello di capire quali sono le priorita’ nazionali dei singoli paesi” in modo da sviluppare, non solo le best practice rivolte all’edilizia sostenibile, ma anche di attivare “un cambiamento culturale”. Adottando misure di efficienza energetica “si puo’ risparmiare il 50% dell’energia complessiva, si possono creare 1 milione di posti di lavoro ed oltre 78 miliardi potrebbero essere risparmiati gia’ dal 2020”. Sarebbe un bel passo in avanti, considerando che, secondo Gbc Italia, “in Europa gli edifici sono responsabili, direttamente o indirettamente del 40% del consumo di energia primaria complessiva”.
Pagine: 1














