INVIMIT: bando asta per la vendita di 2 immobili siti a Torino

È stato pubblicato sul sito del Consiglio nazionale del Notariato e su quello di Invimit SGR S.p.A. (la società interamente detenuta dal MEF che si occupa di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico) il bando di asta per la vendita di 2 immobili siti a Torino di proprietà del Fondo i3-Sviluppo Italia Comparto Regione Piemonte, gestito dalla SGR. Entrambi gli immobili sono liberi

Il primo dei due immobili oggetto della procedura è Villa Javelli, un complesso costituito da 4 corpi di fabbrica con una superficie catastale di 1286 mq a destinazione Uffici privati e pubblici, magazzini e autorimessa, che versa in condizione di manutenzione buone. Il prezzo di base è di € 1.400.000.

Il secondo immobile è un edificio di 313 mq situato nella zona centrale storica di Torino (in via Garibaldi), costituito da un basso fabbricato di due piani fuori terra, un box auto e un piano cantinato a destinazione Ufficio privato (A/10), magazzino e autorimessa, che versa in condizioni di manutenzione discrete. Il prezzo di base è di € 475.000.

Le offerte dovranno essere consegnate entro le ore 17.00 del 23 febbraio p.v. secondo le modalità riportate nel disciplinare d’asta.

Le aste telematiche si svolgeranno il 24 febbraio p.v. attraverso la Rete aste notarili (RAN) del Consiglio Nazionale del Notariato, la piattaforma telematica del Consiglio Nazionale del Notariato dedicata alle dismissioni immobiliari. L’utilizzo di tale piattaforma è il risultato dell’accordo siglato lo scorso anno tra Notariato e Invimit SGR, per offrire uno strumento più rapido ed efficace per lo svolgimento delle aste. In questo modo, infatti, è possibile partecipare alle aste via web, attraverso il collegamento dagli studi notarili su tutto il territorio italiano, abbattendo le barriere territoriali con la garanzia e sicurezza notarile. Inoltre, la Rete RAN consente di raggiungere il duplice obiettivo di ampliare la platea di soggetti potenzialmente interessati ai beni e, nello stesso tempo, di diminuire i costi per l’acquirente, che non sarà costretto a recarsi fisicamente presso la sede dell’asta ma potrà partecipare tramite i notai collegati alla piattaforma.