Nel dibattito contemporaneo sulle relazioni, la coppia non è più soltanto una scelta affettiva. Sempre più spesso rappresenta anche una modalità concreta per sostenere un contesto abitativo che, soprattutto per le nuove generazioni, appare complesso da affrontare individualmente. In questo quadro, la casa entra sempre prima nel percorso di costruzione della coppia.
A delineare questo scenario è l’European Housing Trend Report 2025 di REMAX Europe, che analizza come fattori economici e trasformazioni sociali stiano ridefinendo il modo di abitare nel continente. Dall’indagine emerge che un europeo su quattro dichiara che acquistare una casa sia possibile solo con un partner, segno di come l’accesso all’abitazione venga sempre più percepito come un traguardo da raggiungere insieme. Una convinzione particolarmente diffusa tra i più giovani: il 35% della Generazione Z e il 25% dei Millennials ritengono che potranno comprare casa soltanto vivendo in coppia. I dati riflettono un cambiamento nelle modalità con cui le relazioni vengono vissute e organizzate. Per Gen Z e Millennials, la convivenza non è solo una tappa della relazione, ma una condizione che può rendere più accessibile il percorso verso l’acquisto di una casa, consentendo di condividere risorse, pianificazione e prospettive di medio periodo.
Questa lettura trova riscontro anche nei dati sulla proprietà. In Europa, meno della metà dei single (49%) è proprietaria della propria abitazione, mentre la percentuale sale al 72% tra chi vive in coppia. Il divario che emerge dalle analisi REMAX suggerisce come la dimensione condivisa venga sempre più percepita come una leva per rendere possibile l’accesso alla casa, in un mercato che richiede stabilità e capacità di sostenere impegni economici nel tempo.
Non sorprende, quindi, che anche i tempi della convivenza tendano ad accorciarsi. Secondo il report, una coppia su quattro in Europa (26%) va a vivere insieme entro il primo anno dall’inizio della relazione e il 13% compie questo passo entro i primi sei mesi. La scelta di condividere uno spazio abitativo arriva spesso prima di altre decisioni formali e riflette l’esigenza di dare solidità a un progetto di vita in un contesto sempre più complesso.
Accanto alla coppia, resta centrale il ruolo della famiglia, soprattutto in uno scenario in cui l’accesso alla casa richiede tempi lunghi. In Europa, secondo le elaborazioni di REMAX, servono in media 7,3 anni per accumulare il capitale necessario all’acquisto della prima abitazione. Non a caso, il 26% degli europei dichiara di aver ricevuto una donazione in denaro per comprare casa e, tra chi è già proprietario, il 59% indica un contributo familiare come decisivo per il primo acquisto.
Nel nostro Paese questa dinamica è ancora più evidente. Solo il 14% degli italiani vive da solo, contro una media europea del 18%, mentre il 22% convive con genitori, fratelli o altri parenti. Allo stesso tempo, l’Italia registra uno dei più alti tassi di proprietà immobiliare: il 76% degli italiani possiede una casa, rispetto a una media europea del 63%. Un risultato che si spiega anche con il forte ruolo del supporto familiare: il 72% degli italiani dichiara di aver ricevuto un aiuto economico dai parenti per l’acquisto dell’abitazione.
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