FESTIVAL DEL CO-HOUSING: Nuove forme di abitare, convivere nella terza età

Si è aperto oggi all’Auditorium Parco della Musica di Roma il Festival del Co-Housing, il primo grande evento pubblico italiano dedicato alle nuove forme di abitare condiviso per anziani. Una giornata intera che costituisce il lancio ufficiale di un progetto di animazione civica e culturale destinato a svilupparsi sull’intero territorio romano fino al 13 giugno 2026.

La giornata prevede un programma che intreccia riflessioni filosofiche e dati scientifici, interventi istituzionali e performance artistiche, panel di esperti e conversazioni intime, costruendo uno spazio civico in cui il pensiero e la vita si incontrano davvero attorno a una domanda sempre più urgente: come continuare a vivere in modo autonomo, dignitoso e pieno di relazioni quando l’età avanza?

Nel corso della giornata sarà proiettato in prima assoluta il video umoristico realizzato dal collettivo Le Coliche per il Festival, con il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel cast. Il cortometraggio affronta con ironia e affetto il tema della convivenza nelle città contemporanee, scegliendo il registro della commedia per arrivare dove i dati non lo arrivano: dentro la vita quotidiana delle persone.

Il Festival è promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale, voluto dall’Assessora Barbara Funari, e realizzato da Doc Servizi Soc. Coop. in partnership con Auser Lazio, Cooperativa Risvolti e Cooperativa Prassi e Ricerca, con il finanziamento del PNRR — NextGenerationEU e il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La giornata del 30 marzo

«Le nostre comunità invecchiano rapidamente, ha sottolineato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri,  e questo cambiamento ci obbliga a ripensare molte cose, a partire dal modo di abitare. Portare questo tema al centro del dibattito pubblico significa iniziare a costruire una nuova cultura dell’abitare e dell’invecchiamento, più fondata sulle relazioni, sulla prossimità e sulla solidarietà.»

«Con il Festival del Co-Housing, ha aggiunto l’Assessora Barbara Funari, Roma Capitale vuole aprire uno spazio di conoscenza e confronto. La sfida oggi è anche culturale: far capire che abitare insieme, mantenendo la propria autonomia, può essere una possibilità concreta.»

I lavori sono stati condotti per l’intera giornata da Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli e il Il cuore intellettuale della mattinata è stato animato dal panel «Come abitare quando la vita si allunga», con tre voci radicalmente diverse per formazione e sguardo sul mondo. Vincenzo Paglia, Arcivescovo e già Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha portato una riflessione sulla longevità come sfida spirituale e antropologica prima ancora che sociale. Erri De Luca, scrittore e traduttore, ha portato la voce della letteratura e dell’esperienza corporea: il valore della prossimità e il senso del luogo come appartenenza. Donatella Di Cesare, filosofa, ha invitato a ripensare il significato stesso dell’abitare: non proprietà o scelta privata, ma coabitazione del mondo con altri, spesso non scelti, con cui condividiamo lo spazio della città e della vita.