Non solo liti di pianerottolo: in condominio la vera sfida è economica. In tre anni quasi 2.000 casi, il 52% legati alla morosità
Dai mancati pagamenti ai danni nelle parti comuni, fino alle liti sulle decisioni dell’assemblea: l’analisi di VeryFastPeople fotografa le principali criticità nella gestione condominiale. Con il 52% dei casi, la morosità rappresenta la principale criticità rilevata e, con un costo medio di 1.300 euro, mostra come il rischio per il condominio non sia solo economico, ma anche organizzativo. In questo frangente, il digitale può aiutare gli amministratori a intervenire prima che un problema diventi una controversia legale.
Con l’arrivo dell’autunno, tra la riattivazione degli impianti termici, la pianificazione delle manutenzioni, le scadenze di cassa e le parti comuni maggiormente esposte, la gestione dei sinistri torna ad essere uno dei banchi di prova più delicati per chi amministra un condominio. Una quota condominiale non pagata, una delibera contestata, un danno provocato da una perdita d’acqua o una controversia con un fornitore: nel condominio, ciò che nasce come un problema quotidiano può trasformarsi rapidamente in una pratica legale, con conseguenze economiche e organizzative che finiscono per coinvolgere l’intero edificio.
A fotografare la dimensione di questo fenomeno è VeryFastPeople, società di servizi per amministratori condominiali, che nel periodo 2023-2025 ha registrato 1.976 casi denunciati. All’interno di questa rilevazione, il primo elemento che emerge è forse quello meno intuitivo: il 52% dei casi riguarda la morosità. Un fenomeno che non si esaurisce nel rapporto tra il singolo proprietario e il condominio: mentre le quote non vengono versate, infatti, le spese per servizi, manutenzione e gestione dell’edificio continuano a maturare, e l’amministratore deve attivare e seguire le procedure necessarie per il recupero delle somme.
Accanto alla morosità, l’analisi prende in considerazione diverse tipologie di criticità nella gestione condominiale, che vanno dalle contestazioni delle decisioni assembleari ai rapporti con imprese e fornitori, fino alle richieste di risarcimento per danni che coinvolgono parti comuni e proprietà private. Nel periodo considerato, le impugnazioni delle delibere rappresentano circa l’8% dei casi, mentre le vertenze contrattuali pesano per il 17% e le vertenze condominiali per il 6%.
Non tutte le situazioni hanno lo stesso impatto economico. Nel campione analizzato da VeryFastPeople, l’importo medio liquidato per un sinistro legato alla morosità è di circa 1.300 euro, mentre supera i 3.600 euro nel caso di una vertenza condominiale e si attesta a circa 3.593 euro per l’impugnazione di una delibera assembleare.
Dal faldone alla gestione digitale delle pratiche
I numeri mostrano come la complessità della gestione non dipenda soltanto dalla frequenza con cui si presenta una criticità, ma anche dal numero di passaggi necessari per arrivare alla sua risoluzione.
Ricostruire quanto accaduto, raccogliere la documentazione, coordinare i soggetti coinvolti e monitorare l’evoluzione della pratica sono attività che richiedono all’amministratore una visione costante dell’intero processo.
In questa direzione, anche il modo di organizzare il lavoro degli studi di amministrazione condominiale sta cambiando. Se la gestione di una pratica può tradizionalmente richiedere documenti, telefonate e passaggi tra interlocutori diversi, oggi gli strumenti digitali possono aiutare a concentrare informazioni e attività all’interno di un unico ambiente.
È in questo contesto che si inserisce Copernico CRM, l’ecosistema cloud sviluppato da VeryFastPeople per supportare gli studi di amministrazione condominiale nella gestione delle proprie attività. All’interno della piattaforma, la sezione “Pratiche legali” consente di avere una visione centralizzata delle posizioni, monitorarne lo stato di avanzamento e seguire il flusso di recupero della morosità.
Un ulteriore passaggio riguarda la gestione assicurativa: il sinistro relativo alla Doppia Tutela ANACI (DTA), il pacchetto di tutela legale riservato agli amministratori associati ANACI che copre le spese legali del condominio nelle principali vertenze, può essere aperto contestualmente alla pratica, senza dover uscire dal software. Un’integrazione che permette di ridurre i passaggi manuali e il rischio di errore, portando all’interno dello stesso flusso attività che altrimenti richiederebbero strumenti e interlocutori differenti.
“Nel condominio un problema raramente rimane confinato alla persona o all’appartamento da cui nasce: spesso coinvolge l’intera comunità e richiede all’amministratore di tenere insieme aspetti economici, normativi e relazionali”, commenta Francesco Paini, CEO di VeryFastPeople. “I dati sulla morosità mostrano quanto la gestione del rischio sia ormai parte integrante del lavoro quotidiano
dell’amministratore. La tecnologia può supportarlo proprio in questo: non sostituendosi alla sua professionalità, ma aiutandolo ad avere una visione più completa delle situazioni e a intervenire con maggiore tempestività. Oggi gestire un condominio significa anche riuscire a intercettare e organizzare le criticità prima che diventino più complesse da risolvere”.
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