Uniplaces, la domanda di alloggi per studenti triplica durante l’estate

 

Con la fine dell’anno accademico e l’arrivo dell’estate, il mercato degli affitti per studenti inizia a diventare sempre più “caldo”, soprattutto grazie agli studenti internazionali. A confermarlo i risultati di una ricerca di ESN International, l’associazione europea di studenti universitari il cui scopo è promuovere e supportare gli scambi internazionali fra studenti, realizzata in collaborazione con Uniplaces , la piattaforma a livello mondiale per gli affitti a studenti, e che ha coinvolto oltre 12mila partecipanti al progetto Erasmus Plus.

Da quanto emerso dalle risposte degli intervistati, gli studenti internazionali iniziano a cercare il loro alloggio in Italia a partire da 1 a 5 mesi prima dell’effettiva partenza e, dunque, dall’inizio dei semestri negli atenei italiani, solitamente fissato tra fine settembre ed inizio ottobre.

I mesi estivi diventano, quindi, il momento migliore per pubblicare il proprio annuncio per uno spazio che si vuole affittare. Luca Verginella, Marketing Manager di Uniplaces Italia sottolinea che “i proprietari che pubblicano gli annunci a luglio hanno le probabilità più alte di trovare inquilini, considerando anche che in Italia 8 studenti Erasmus su 10 vivono in affitto”. È importante, inoltre, che i proprietari indichino con precisione la posizione dell’alloggio, visto che una delle maggiori preoccupazioni degli studenti che vengono ad abitare in Italia è la posizione del proprio alloggio rispetto all’Università e ai punti di interesse nella città.

Sempre secondo la ricerca, il 77% degli studenti Erasmus trovano alloggio tramite la rete, con in prima posizione fra le modalità più utilizzate le piattaforme per alloggi online (scelte da uno studente su quattro), mentre sulla tipologia di alloggio, la netta maggioranza (70% degli universitari) cerca appartamenti in condivisione.

I costi di soggiorno sono un’altra sfida da affrontare per gli studenti, sia per gli italiani che vanno all’estero, che per quelli che vengono nel nostro Paese. In generale, gli studenti Erasmus che studiano in Italia in media non sono disposti a spendere più di 500 euro al mese. In realtà, più della metà di essi preferiscono pagare meno di 450 euro, comprese le spese.

Un altro aspetto da curare da parte di chi ha deciso di affittare la propria casa sono le caratteristiche del contratto proposto, visto che più del 30% degli studenti Erasmus sostengono che la mancanza di informazioni e/o condizioni da parte dei proprietari che affittano un alloggio, in genere comportano un problema.

Infine, per ottenere il massimo rendimento dall’immobile, i risultati della ricerca raccomandano di affittare la proprietà per camere. Dato che il 70% degli studenti Erasmus che arriva in Italia sceglie una stanza in affitto e solo il 4% vuole vivere da solo, l’opzione migliore è quella di affittare le camere a prezzi diversi a seconda delle dimensioni e comfort, aumentando così il rendimento mensile della casa.