24MAX rilascia il Credit Report del III trimestre 2021

24MAX, società di mediazione creditizia del Gruppo RE/MAX, ha rilasciato il terzo Credit Report trimestrale 2021. Nel Report vengono analizzati gli andamenti del mercato messi a confronto con i dati registrati dall’Ufficio Studi di 24MAX sulla base del transato reale. All’analisi quantitativa viene associata un’analisi qualitativa con l’identikit sociodemografico di chi richiede un mutuo.

 ANDAMENTO MERCATO CREDITIZIO TERZO TRIMESTRE 2021

Anche nel terzo trimestre 2021 si è confermato l’orientamento espansivo della politica monetaria dei primi sei mesi dell’anno, con condizioni di finanziamento molto favorevoli. Inoltre, la BCE prevede il mantenimento dei tassi di interesse su livelli pari o inferiori a quelli attuali. In questo scenario, i prestiti alle famiglie continuano ad aumentare, sostenuti soprattutto dal rilascio di mutui per l’acquisto di abitazioni. In generale, si rileva una crescita della domanda di mutui, favorita dalla maggiore fiducia dei consumatori, da migliori prospettive del mercato immobiliare e da tassi di interesse ai minimi storici.

 IL TRANSATO DI 24MAX: TERZO TRIMESTRE 2021

Nel terzo trimestre 2021 24MAX ha registrato una crescita significativa rispetto allo stesso periodo del 2020. Complessivamente le pratiche accese dai credit specialist di 24MAX sono 2.540, pari a un valore di € 353.050.000. Da gennaio a settembre 2021 sono state raccolte 1.695 pratiche (+82% sul 2020) per un valore complessivo di € 246.750.000. A queste si aggiungono 845 pratiche erogate per un valore di € 106.300.000. Complessivamente, l’importo medio dei mutui si attesta a circa € 139.400.

 SCENARIO ECONOMICO

A livello globale la ripresa economica prosegue, seppur ancora condizionata dall’andamento della pandemia e delle campagne vaccinali. Secondo le previsioni diffuse in ottobre dal Fondo Monetario Internazionale, nel 2021 il prodotto mondiale crescerà del 5,9%, superando i livelli pre-pandemici. In generale, gli esperti hanno rimodulato le previsioni economiche globali per il 2021 leggermente al ribasso (-0,1%), mantenendo invariate quelle per il 2022 in cui si prevede un ritorno ai trend pre-crisi.

In Italia si registra un incremento del PIL superiore alle attese, che nel terzo trimestre ha segnato un ritmo di crescita superiore al 2%, riflettendo il clima di fiducia di imprese e famiglie. Dinamismo anche sul fronte dell’occupazione, che segna un aumento delle ore lavorate nei primi 9 mesi dell’anno e un complessivo incremento dei lavoratori. In generale, si rileva una maggiore propensione al consumo da parte delle famiglie, seppur ancora a livelli prudenziali.

 ANDAMENTO MERCATO IMMOBILIARE RESIDENZIALE: TERZO TRIMESTRE 2021 E PREVISIONI

In ambito immobiliare, le previsioni per i prossimi mesi continuano a riflettere il clima di ripresa in atto. Uno scenario confermato anche dai dati riportati dall’Outlook Semestrale di Real Estate DATA HUB, lo strumento di analisi frutto della collaborazione tra RE/MAX Italia e Avalon Real Estate Spa. Da qui emerge un andamento crescente del mercato immobiliare italiano, con transazioni in aumento rispetto al 2020 e al 2019, ritornando al trend ascendente pre-pandemia. Un dinamismo esteso anche alle province, alimentato dalle nuove esigenze dell’abitare e, in particolare, dalla ricerca di quegli elementi che si sono rivelati carenti durante la forzata permanenza in casa. Si evidenzia anche un sempre maggior interesse per case smart ed ecosostenibili che ottimizzino temi come il riscaldamento o i materiali utilizzati, passando dal risparmio energetico e dal riciclo. Affermazioni confermate da quanto descritto nell’European Housing Report 2021 realizzato da RE/MAX Europe, dove si sottolinea come in tutta Europa si stia registrando un’effervescenza del real estate basata sulla ricerca di nuovi stili di vita che prediligono fattori quali la vicinanza a spazi verdi, luoghi di lavoro, negozi di prossimità e trasporti pubblici, unitamente all’accessibilità economica. La vivibilità del quartiere gioca un ruolo significativo nel processo di acquisto della casa, contribuendo alla delocalizzazione che si sta registrando anche in Italia. Ulteriore booster del dinamismo immobiliare italiano, i decreti e le agevolazioni governative quali Ecobonus e Decreto Sostegni bis.

 PREVISIONI SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IN AMBITO RESIDENZIALE PER IL QUARTO TRIMESTRE 2021

Dai dati elaborati dall’Ufficio Studi di 24MAX relativi al terzo trimestre emerge una netta preferenza per il tasso fisso (89,4%), dopo i lievi segnali di inversione di tendenza registrati nel periodo precedente, quando la percentuale dei mutui a tasso variabile è passata dal 16% al 28%. “Si tratta di un dato che a nostro avviso riflette il clima di fiducia ancora prudenziale che caratterizza lo scenario economico italiano”, commenta Riccardo Bernardi, Chief Development Officer di 24MAX. “Per chi si trova di fronte all’accensione di un mutuo della durata media di 20-25 anni, la scelta del fisso assicura un tasso estremamente conveniente per tutta la durata del finanziamento. Il possibile risparmio sul lungo periodo dato dalla scelta del variabile non vale dunque per molti il rischio legato a un possibile futuro innalzamento dei tassi. Nei prossimi mesi terremo monitorato con grande attenzione questo dato per capire in quale direzione si muoverà il mercato”.

 IDENTIKIT SOCIODEMOGRAFICO

Dall’analisi del transato di 24MAX tra chi ha richiesto un mutuo nel terzo trimestre 2021, il 54% è coniugato (in aumento dell’8% rispetto al secondo trimestre). Il 33,1% è single (in netta diminuzione, -9,8% rispetto al periodo precedente), con una prevalenza degli uomini (61,3%) sulle donne (38,7%), sostanzialmente stabile rispetto al secondo trimestre. Stabili anche le richieste di separati e divorziati, che rappresentano il 7,7%, e dei conviventi (2,4%). Più che raddoppiata, rispetto al secondo trimestre, la domanda da parte di vedovi che scelgono di cambiare casa richiedendo un mutuo (2,8% nel terzo trimestre – 1,1% nel secondo).

 

Analizzando il panel per fasce d’età, i dati raccolti da 24MAX nel terzo trimestre evidenziano l’incremento più significativo rispetto al periodo precedente per la fascia d’età 45-54, pari a un +6,3%, raggiungendo il 23,7%. Si consolidano al 27,3% le richieste da parte di giovani tra i 25 e i 34 anni, senza sostanziali cambiamenti rispetto al secondo trimestre nel quale si era registrato per questa fascia un aumento di 8 punti percentuali. Stabili anche le richieste da parte della fascia 18-24 che si conferma al 3,5%. A livello generale, dunque, gli under 36, supportati dalle agevolazioni del Decreto Sostegni bis, si attestano come i principali acquirenti del mercato immobiliare italiano, rappresentando da soli oltre un terzo delle transazioni (30,8%). Nel corso del terzo trimestre si registra invece un leggero decremento tra gli over 55, che rappresentano il 15,7% dei richiedenti, e nella fascia 35-44, che scende a quota 29,8%.

 

L’Ufficio Studi di 24MAX fornisce anche dati inerenti alla tipologia di contratto lavorativo di chi ha richiesto un mutuo nel corso del terzo trimestre 2021. In aumento rispetto al secondo trimestre, la netta maggioranza (78,4%) sono lavoratori a tempo indeterminato, seguiti dalle partite IVA (9,5%), dai pensionati (6,5%) e dai lavoratori a tempo determinato (5,6%).

Analizzando complessivamente le pratiche raccolte nel terzo trimestre 2021, oltre il 96% si conferma destinato all’acquisto della prima casa. Ancora in lieve incremento i mutui richiesti per l’acquisto di una seconda casa che rappresentano il 3,5% (+0,5% rispetto al secondo trimestre).

 NETWORK BANCHE AFFILIATE A 24MAX

“Le convenzioni bancarie siglate da 24MAX aumentano costantemente, a dimostrazione dell’attenzione che il mondo del credito ripone verso l’unicità del nostro modello di business che vede i credit specialist operare direttamente nelle agenzie immobiliari RE/MAX con un corner finanziario dedicato”, commenta Marco Boidi, Head of Sales Network di 24MAX. Ad oggi, sono 21 gli accordi bancari in vigore tra 24MAX e i seguenti istituti di credito: Agos Ducato S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Roma, Banca Credito Valtellinese S.p.A., Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Banca Progetto S.p.A., BiverBanca S.p.A., Cassa di Risparmio di Asti S.p.A., CheBanca! S.p.A., Compass S.p.A., Crédit Agricole Cariparma S.p.A., Crédit Agricole Carispezia S.p.A., Crédit Agricole FriulAdria S.p.A., Fincontinuo S.p.A., IBL Banca S.p.A., Ing Bank N.V. – Milan Branch, Centro Veneto Bassano, Extrabanca, Banca Popolare Sant’Angelo, Prestiamoci S.p.A, Banca Centro Lazio e Younited.